Gli impianti di lavaggio industriale e il risparmio energetico

L’importanza del risparmio energetico e l’eco-sostenibilità del lavaggio industriale

 Il lavaggio di prodotti e componenti  industriali viene eseguito con impianti di lavaggio specializzati che combinano convenienza e efficienza e producono un ottimo risultato, riducendo al minimo l’uso di sostanze chimiche, acqua ed energia. La ricerca e il miglioramento  delle pratiche sostenibili è così portata avanti in modo tale di far coincidere il bisogno di pulizia dei componenti industriali, con la  durata ed efficienza e l’accessibilità economica in un modello basato sul risparmio delle risorse. Ecco  l’Eco-lavaggio che contribuisce al risparmio  sui costi netti della pulizia, attraverso un’analisi dei risparmi energetici e idrici, durante tutta la vita della macchina e dei costi delle attrezzature.

I costi di esercizio sono determinati da vari fattori:

  • Costo del solvente e de del detergente (prezzo per litro della soluzione di sgrassaggio);
  • Costo dell’energia necessaria per il riscaldamento dei bagni di sgrassaggio e risciacquo;
  • Costo dell’acqua per l’esecuzione del ciclo o per il raffreddamento
  • Costi di smaltimento prodotto esausto

Gli impianti di lavaggio industriali disponibili presso Firbimatic Metal-cleaning  sono sostanzialmente suddivisi in  due tipi :

-Tecnologia di lavaggio ad acqua e detergente
-Tecnologia di lavaggio a solvente a circuito ermetico

Nella scelta tra un sistema a base di acqua e di un sistema a   solvente si consiglia di considerare tutti questi diversi aspetti, evitando di prendere decisioni affrettate e per semplice intuizione.

Impianti  di lavaggio  ad acqua e detergente

Al contrario di quanto si possa pensare, il lavaggio industriale per mezzo di solventi può essere maggiormente  eco-friendly rispetto ai sistemi di lavaggio tradizionali ad acqua e detergenti.

Infatti, durante il funzionamento degli impianti di lavaggio ad acqua e detergente,  quest’ultima deve superare differenti passaggi.

Infatti l’acqua  viene utilizzata in quantità importanti, deve essere poi riscaldata  e poi  miscelata con i detergenti. Dopo l’utilizzo viene  filtrata ed infine viene smaltita. Ovviamente dopo tale processo, non c’è possibilità di riciclo della stessa. Dal punto di vista dell’impatto ambientale, tale processo rispetta il pianeta in quanto non c’è rilascio di sostanze tossiche in natura, tuttavia i procedimenti di filtraggio dell’acqua per lo smaltimento, sono dispendiosi in termini di energia, risorse e denaro.

Impianti di lavaggio a  solventi

I sistemi di lavaggio a base di solventi sono più rispettosi dell’ambiente in quanto interamente riciclabili e a circuito chiuso.

  • I solventi chimici, possono essere riutilizzati per più volte, dopo un attento processo di distillazione post-utilizzo. Nel corso dell’anno le lavatrici hanno un modesto consumo di solventi, pari a pochi litri all’anno.

In termini di consumi energetici, i sistemi a base di solventi  consumano meno energia in quanto i calori latenti necessario all’ ebollizione dei solventi sono minori rispetto a quelli dell’acqua.

Come ridurre il consumo energetico dei processi aziendali

Oggi molte aziende e industrie utilizzano metodi innovativi per ridurre al minimo l’impronta ecologica. Questi cambiamenti sono necessari per raggiungere risultati migliori e ridurre al minimo lo spreco delle risorse. Tuttavia, questo richiede comunque un certo dispendio energetico. Per ridurre il consumo energetico di un sistema industriale, ci sono alcuni passaggi da seguire.

Cambiare il contratto in ENI, Sorgenia..

Cambiare il proprio contratto luce e gas, Sorgenia o Eni può essere una soluzione per ridurre il consumo energetico di un sistema industriale.

Se vuoi cambiare fornitore di energia elettrica per un contratto con EDF, Engie o Eni, questo si può eseguire  direttamente su Internet. Pertanto, tutto quello che bisogna fare è contattare il fornitore di energia elettrica per informarlo del cambiamento. Per aiutarti in questo processo, puoi utilizzare il sito web di Fornitura luce e gas (csttaranto.it). Tuttavia, bisogna tener presente che si hanno anche altre possibilità di cambiare fornitore. In effetti, ci sono sempre più offerte sul mercato.

Secondo il sito di esperti Fornitura luce e gas, è necessario prendere in considerazione diversi elementi prima di firmare un contratto di fornitura per l’energia elettrica:

-Il prezzo per chilowattora;

-Il prezzo dell’abbonamento;

-La qualità del servizio clienti;

-Opzioni adatte ai professionisti.

Confrontando tutti questi elementi con i fornitori, si è in grado di trovare un’offerta su misura per il tuo sistema di automazione.