Il ciclo tipico di lavaggio

I sistemi a solvente della Firbimatic Metal Cleaning Division svolgono il ciclo completo di lavaggio e asciugatura all’interno di una camera sigillata, in cui sia stato previamente introdotto uno o più cesti contenenti le parti da trattare. A seconda della tipologia di solvente o del processo selezionato, tutte oppure solo alcune delle fasi di lavaggio qui elencate, avvengono sotto vuoto :

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icon-prelavPrelavaggio

All’avvio del ciclo, una volta che sia stato chiuso il portello, si esegue tipicamente un prima fase di prelavaggio di breve durata con solvente a temperatura controllata, spruzzato attraverso rampe e getti ad alta pressione direttamente sui componenti da lavare. Il solvente di questo primo bagno, che contiene ora in soluzione circa il 90 % degli oli contaminanti, viene poi inviato al distillatore incorporato nell’impianto, che provvede alla rigenerazione completa del liquido per il suo successivo riutilizzo.

 

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icon-washLavaggio

Nel frattempo, ha luogo un secondo bagno con solvente a temperatura regolata, con una maggiore quantità di solvente (fase di aspersione/immersione parziale o totale).
Infatti, in presenza di componenti di conformazione elaborata o in casi di inquinanti di difficile rimozione, si rende necessario questo bagno di immersione parziale o totale con solvente a temperatura regolata, accompagnato in certi casi dall’azione rafforzante degli ultrasuoni, che dovranno essere calibrati con la frequenza e l’intensità ottimali per l’applicazione richiesta.
Durante questa fase è anche possibile procedere alla filtrazione fine del solvente prima del suo ritorno verso il serbatoio di lavoro, dove verrà poi gradatamente distillato dal distillatore, quando non impiegato per la fase vapori.

 

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icon-vapoFase Vapori

Nella fase finale del ciclo di lavaggio, in preparazione al successivo asciugamento, viene svolta nella maggioranza dei casi una vaporizzazione diretta sui componenti con vapori di  solvente all’interno della camera di lavaggio. Questi vapori, che provengono dal distillatore in ebollizione, si condensano sulle parti in trattamento all’interno della camera di lavaggio determinando allo stesso tempo l’asportazione degli ultimi residui di inquinante nonché il loro riscaldamento, in vista della fase di asciugatura successiva.

icon-dryFase di asciugatura

L’asciugatura, di durata variabile anche in funzione della tipologia del sistema di cui è dotato l’impianto   (ricordiamo la  divisione fondamentale fra impianti ad ad asciugatura a mezzo pompa del vuoto e quelli ad asciugatura a ricircolazione d’aria), avviene sempre  in circuito chiuso, con recupero pressoché totale del solvente dai componenti. In taluni casi, soprattutto in presenza di sistemi di grandi dimensioni che utilizzano solventi clorurati, è necessario introdurre a fine ciclo nel circuito di asciugamento  una fase di passaggio attraverso filtri a carboni attivi,  per consentire il rispetto dei valori indicati dalla Direttiva VOC al momento dell’apertura dell’oblò di carico contemporaneamente alla fine del ciclo.


Pannello di Controllo MacchinaA completamento dell’estrema versatilità degli impianti Firbimatic Metal Cleaning Division, tutti dotati di un programmatore PLC che permette la scelta di una grande varietà di programmi di lavaggio nonché di sistemi di auto-check e monitoraggio continuo delle funzioni principali, viene fornita la possibilità di movimentazione del cesto all’interno della camera di lavaggio, con funzioni di rotazione completa, oscillazione e basculamento. Queste ulteriori caratteristiche, che introducono un’azione meccanica fondamentale sia per ottenere un lavaggio più efficace che un asciugamento in tempio ridotti, determinano le prestazioni superiori che contraddistinguono nei risultati e nel rispetto delle norme ambientali gli impianti della Firbimatic.